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“Enrico Parisi è il volto pulito di una Calabria che fatica ad emergere dal mare di melma”

Tre giorni fa un grave atto intimidatorio è stato perpetrato  nei confronti di Enrico Parisi, Delegato Nazionale di Giovani Impresa Coldiretti e Presidente di Coldiretti Cosenza, All’interno della sua azienda di Rossano-Corigliano (CS).

Diverse piantine di agrumi piantate su oltre un ettaro di terreno  sono state divelte e rubate.

Sono rammaricato-così Enrico prova a spiegare quello che è successo nella sua azienda-perché questa non è la Calabria che mi appartiene  e non è il Sud per cui gli agricoltori lottano. Noi agricoltori stiamo già affrontando un momento difficile ma in questo modo vogliono colpire la speranza di chi lavora in onestà e trasparenza. Perdiamo soldi ed un anno di crescita delle nuove piante di arance, ma questo– continua l’imprenditore-non mi intimidisce assolutamente.

Enrico Parisi è uno dei tanti giovani Calabresi che prova a fare impresa nella sua terra. Con la sua Azienda, il giovane imprenditore Calabrese, rappresenta il futuro e le speranze dei giovani calabresi che, tra mille difficoltà, decidono di non andare via nel tentativo di portare innovazione, crescita e occupazione.

Una speranza e un progresso che, in Calabria, sono rallentati dal malaffare e dal torbido, da politiche scellerate che non considerano le nuove generazioni e da un clientelismo stolto, insolente e becero.

E così, in questo mare di melma i giovani capaci come Parisi rischiano di rimanere impantanati, di non riuscire nella propria “mission” per volontà oscure dure ad essere estirpate.

Come l’erba cattiva che non cede, che non vuole morire.

Il Pittulo, di Eugenio Forciniti.

 

 

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Tag: , , , Last modified: 27 Settembre 2024
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