Parte forte il Mirto alla primissima di campionato in 1’ categoria.
Alle ore 15:30, il fischio d’inizio , vedeva entrambe le squadre ben messe in campo con un paio di azioni del Rangers sventate dalla buona difesa “in nero” (così la prima maglia del Mirto).
A rompere il ghiaccio ci pensa, al 15’, un calcio di punizione battuto dalla distanza dal capitano del Mirto, De Vincenti Thomas, ed è proprio da questa azione che nasce il gol del vantaggio dei padroni di casa.
Il capitano, uno dei migliori in campo, davanti alla difesa fa reparto da solo. Pilastro.
Ma non è solo lui a lottare in mezzo al rettangolo verde perché, al 35’, l’attaccante del Mirto Tití solo davanti al portiere fa centro e, di fatto, sigla il momentaneo 2-0.
E’ una partita vivace quella giocata nello stadio Massimo Russo dove, a mancare, non sono di certo gli episodi.
Al 33’ viene ammonito Lepera per proteste nei confronti dell’arbitro, il difensore combatte e protegge bene la sua area, si lamenta per un fallo non fischiato e prende il giallo.
Implacabile.
Il secondo tempo del match regala poche emozioni. Il Mirto, in realtà ha il totale controllo del campo.
Ci vuole il 20’ minuto del secondo spezzone di partita, per quello che poteva essere il primo episodio della gara: il Rangers reclama un calcio di rigore per un tocco di mano in area che l’arbitro giudica correttamente come involontario.
Sembrano non esserci altre grandi emozioni quando, A 15 minuti dalla fine, arriva il 2 -1 dei Rangers. A segnare è l’argentino Thomas che riaccende le speranze per la squadra di Corigliano.
Il Rangers, allo scadere, ci prova in tutti i modi con soluzioni da fuori area dalle basse pretese, che non impensieriscono affatto Inglese a proteggere i pali.
Il Mirto però difende bene, e dopo 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro, svaniscono anche le ultime speranze della squadra di Corigliano.
il Pittulo, di Eugenio Forciniti