Raccolgo e pubblico la seguente testimonianza:
“Ieri mattina mia mamma 70enne é stata fermata da un auto di colore grigio con a bordo un uomo ed una donna con accento straniero , questi domandavano se nei dintorni poteva esserci un oreficeria , perché dovevamo comprare un anello, nel frattempo , notarono le fedi nuziali di mia mamma , domandando il perché ne avesse 2 , e mia mamma rispose che uno era il suo e l’altro era del marito defunto e che internamente ,ci sono incisi i nomi di entrambi , a quel punto l’uomo chiese a mia madre se glie li faceva vedere , mia mamma ingenuamente , un anello alla volta se lo tolse dal dito e glie li faceva vedere , l’uomo con aria stupefatta diceva , che belli complimenti , e poi li ha restituiti a mia madre , poi diede un foglio ed una penna a mia madre e chiese di scrivere il paese in cui si trovavano , insinuando di non sapere il nome della città e poi se ne sono andati , una volta tornata a casa mia mamma , bussó alla porta di mia moglie e le raccontó tutta la storia , mia moglie insospettita , controlló le fedi e si accorse che erano state sostituite con fedi di metallo color oro ed al suo interno non c’era scritto nulla, mia madre andò da un negozio di oreficeria e confermarono che erano falsi gli anelli , a quel punto andò con mio fratello a sporgere denuncia ai carabinieri di Rossano.
( Cercate di stare attenti e avvisate i vostri cari più anziani di non fidarsi di nessuno )”.
il Pittulo di Eugenio Forciniti